Immigrazione Daniele Contucci le sue verità inconfutabili

Daniele Contucci, Assistente Capo Polizia di Stato, in forza alla Direzione Centrale Immigrazione e Polizia delle Frontiere, Dirigente Sindacale Consap Polizia, a cui diamo spazio per spiegare e far sentire la propria voce, in quanto esperto del problema immigrazione, abbiamo chiesto una intervista alla luce di quanto accaduto a Nizza, all’efferato eccidio di 80 persone, bambini compresi, da parte dell’organizzazione Isis, una organizzazione alla quale non diamo, e lo ripetiamo, nessuna valenza religiosa poiché nessun Dio ammetterebbe tali eccidi indiscriminati, leggiamo le sue parole in questa intervista ove s chiarisce alcuni punti fondamentali su questa questione: immigrazione.

Daniele, a questo punto ci viene naturale una domanda da fare, alla luce di quanto esposto come si può rimediare a questo stato di emergenze così gravi?

Daniele Contucci:Bisogna abbandonare la speranza che tutto vada sempre bene con la consapevolezza di cambiare approccio con questo fenomeno epocale. Vista la democrazia in cui viviamo e la non possibilità di arrestare preventivamente soggetti pericolosi, possiamo comunque limitare i rischi di eventuali azioni terroristiche. La realtà italiana è molto differente da quella francese costretta a convivere con immigrati di 2 3 generazione di origine islamica. Il nostro reale pericolo proviene da migranti che giungono per la maggioranza dalle coste libiche. Come già denunciato in altre interviste pubbliche, ritengo fallimentare la gestione del fenomeno sbarchi di migranti degli ultimi Governi italiani e dei loro Vertici di Immigrazione. Ricordo che nel 2014-2015 sono sbarcati in Italia oltre 320.000 migranti di cui 100.000 non fotosegnalati perdendo così ogni possibile traccia su tutto il territorio europeo ( missione Mare Nostrum e Triton ), per questo l’Europa ha disposto la creazione di Hotspot per verificare trattazione e fotosegnalamento sotto controllo agenzie europee. Nel 2014 solo 63.000 individui hanno richiesto asilo politico: di questi il 60÷ ha ottenuto un titolo per permanere sul territorio, mentre nel 2015 su 84.000 richiedenti solo il 40÷ . Eccetto i vari ricorsi ai gradi di giudizio, tutti gli altri dovevano essere rimpatriati nei Paesi di provenienza, cosa non avvenuta nella stragrande maggioranza’

Le verità inconfutabili di Daniele Contucci sull'immigrazione

DANIELE CONTUCCI

Daniele, in base alla tua esperienza, quali sarebbero le soluzioni per arginare questo flusso, quali controlli effettuare e quali alleanze stringere per evitare attentati terroristici?

Daniele Contucci, prosegue la sua disamina in modo lucido e inquietante: ‘In un periodo storico così delicato sotto il profilo del terrorismo islamico, senza se e senza ma, con accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti economici, occorre rimpatriare tutti coloro che non possiedono il titolo per restare in Italia. L’Isis  perde terreno grazie al l’accelerazione USA in Siria e in Iraq, cresce così l’ondata di odio verso gli occidentali. Esaltati di religione islamica che in nome di un Dio uccidono innocenti, spostando così la guerra in casa nostra, territorio di pace. Ora, sentire un Ministro dire:” abbiamo intensificato la vigilanza ad obiettivi sensibili ” significa aver capito molto poco la dinamica di questi attentati. Ricordo che gli obiettivi sensibili sono gli inermi cittadini comuni nei luoghi popolari; non servono dunque scienziati dell’intelligence per capire che è giunto il momento di chiudere le frontiere ad esclusione di corridoi umanitari destinati a chi ne ha effettivamente titolo. Tutto ciò deve avvenire con delle politiche comunitarie e internazionali serie per disincentivare le partenze di massa verso le nostre coste, aiutando invece a sviluppare in Paesi in causa con costi tra l’altro decisamente minori a quelli di questa discutibile integrazione ed accoglienza. Purtroppo gli egoismi legati al business che ne consegue, spesso sono più forti del buonsenso ed ai tanti buonisti dico : ” SIGNORI SIAMO IN GUERRA…ATTENZIONE !!!’.

Decisamente un quadro dipinto tragicamente si evince dalle parole di Daniele Contucci, e nessuno più di lui essendo, stato in prima linea può avere titolo per comprendere quali siamo le misure più giuste da adottare prima che il controllo sfugga dalle mani di chi invece dovrebbe prendersi la responsabilità affinchè questi atti terroristici vengano arrestati ed eliminare il terrore dei cittadini europei e non solo, misure che si possono e si devono adottare perché le strutture non mancano, le difese contro una minaccia del genere non mancano, manca solo la volontà di agire e fermare le mani insanguinate che seminano la morte e la distruzione.

DANIELE CONTUCCI SIAMO CON TE PER QUELLA PACE CHE OGGI NON C’E’!

Ariella Gibellato

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